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ORTONA – Due ortonesi alla scoperta degli angoli più reconditi dell’America Latina: è quanto racconta “Tracce dal sud- Scorrendo nel cuore dell’America Latina”.

Un libro che è la storia di un viaggio di due ragazzi, Rocco Sur D’Alessandro e Giulia Magnaguagno, partiti con un sogno e tornati con un taccuino pieno di appunti da condividere.

“Tracce dal Sud – spiegano gli autori- è un flusso che scorre nelle vene di un’America Latina bellissima e struggente, un tributo alla sua grande ricchezza naturalistica e antropologica, un ringraziamento a un universo immenso e generoso e a un destino che ci ha voluto viaggiatori”. Rocco e Giulia sono partiti nel 2015 con un biglietto di sola andata per Buenos Aires e con l’idea di percorrere da sud a nord tutta l’America Latina, esclusivamente via terra e via acqua, e con l’ausilio solo delle proprie risorse.

Ci sarebbero voluti 12 mesi per arrivare a Tijuana, attraversare la frontiera e poi concludere la parabola a Los Angeles. “Mesi – raccontano ancora i ragazzi- volati via con la rapidità di un soffio di vento, durante i quali abbiamo vissuto tante vite, ognuna colma di emozioni, aspettative, paure ed esultanze. L’intenzione del nostro libro è quella di fissare nel tempo dei sogni e delle parole il nostro lungo viaggio, o parte di esso, durante il quale abbiamo dato vita a un progetto che ancora oggi continua a muovere i nostri passi e quelli di altri coraggiosi viaggiatori ovvero Vitamina project”.

Vitamina project è un’iniziativa creata da viaggiatori per altri viaggiatori che mira a divulgare i valori del viaggio e a promuovere un turismo lento e sostenibile attraverso il rispetto dei popoli, delle culture e della natura. Tracce dal Sud, infatti, non è solo la storia di un viaggio, ma anche quella dei tanti popoli che gli ortonesi hanno incontrato lungo il cammino. “In questo libro abbiamo voluto dar voce principalmente ai tanti personaggi che abbiamo incontrato per strada e che hanno reso irripetibile il nostro viaggio” precisano Rocco e Giulia. All’interno del libro ci sono foto selezionate dal loro archivio e mappe da loro create in modo da contestualizzare la scrittura e permettere al lettore di viaggiare anche con gli occhi, non solo con la mente.  Maggiori info sul progetto:  www.vitaminaproject.com.

Daniela Cesarii

 

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