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L’Aquila: ecco il PUMS, il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile

Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato il PUMS, il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, che prevede interventi per circa 208 milioni di euro. Un via libera che ha fatto seguito alle osservazioni pervenute dopo la ratifica da parte della Giunta comunale avvenuta la scorsa primavera, e la successiva pubblicazione sul Bura, sul sito internet dell’Ente e su quello dedicato al Piano e reso noto alla cittadinanza. 

La deliberazione ha ottenuto 21 voti favorevoli, 7 astenuti (Lelio De Santis, Americo Di Benedetto, Emanuela Iorio, Antonio Nardantonio, Stefano Palumbo, Paolo Romano, Elia Serpetti) e 3 contrari (Annalucia Bonanni, Angelo Mancini e Giustino Masciocco). 

4 le macrocategorie su cui si articola il Piano: mobilità ciclopedonale, condivisa ed elettrica; trasporto pubblico; viabilità; sosta.

Il Piano contempla varie azioni considerate strategiche, tra cui quelle sul servizio ferroviario, con due stazioni di incrocio attrezzato tra Paganica e Sassa, dove sono previsti treni ogni 30 minuti nelle ore di punta e ogni ora nel periodo cosiddetto di ‘morbida’, una nuova stazione a Sant’Elia e l’eliminazione di 6 passaggi a livello. Conferma inoltre la realizzazione di una funivia di collegamento tra la stazione ferroviaria del capoluogo e Roio, con una capacità di 1.600 passeggeri l’ora per direzione.

Per quanto riguarda gli autobus, aumenterà la dotazione di autobus elettrici, già presenti e circolanti nel territorio, ed è previsto un incremento del 21% delle percorrenze, la realizzazione di una linea metrobus elettrica di collegamento tra Coppito e il terminal di Collemaggio, nonché 4 nodi di scambio attrezzati per bus urbani ed extraurbani.

E ancora, sul fronte della mobilità ciclopedonale, il Pums parla di 21 ciclostazioni, 15 postazioni di ricarica elettrica, 9 punti di consegna e riconsegna di bike sharing e una rete ciclabile di 36 chilometri

Sulla viabilità e sui parcheggi, sfioreranno i 3 chilometri le cosiddette zone 30 (ossia, dove il limite è di 30 chilometri orari per ragioni di sicurezza), sono previsti oltre 10 chilometri di nuova viabilità oltre al collegamento tra Assergi e Aragno, e 15 nuovi parcheggi tra quelli di interscambio, operativi e pertinenziali, per più di 2.500 posti auto e 5 per autobus turistici, in zone che vanno da viale Gran Sasso a Porta Leoni, dal polo di Collemaggio a viale della Croce Rossa, da via XX settembre a villa Gioia. 

Si conclude un percorso molto importante, una vera e propria sfida che questa amministrazione ha voluto raccogliere da subito, partendo già dal 2017, a pochi giorni dalle elezioni – hanno commentato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alla Mobilità, Carla MannettiSi trattava di uno dei pilastri del programma di mandato e siamo arrivati a centrare l’obiettivo, nonostante gli inevitabili disagi causati dall’epidemia da Covid19 da due anni a questa parte”. 

Biondi e Mannetti hanno sottolineato come gli obiettivi principali siano stati “la soddisfazione del diritto alla mobilità sostenibile intesa nelle sue diverse declinazioni -ambientale, sociale ed economica – con lo scopo di rendere la città e il territorio pienamente vivibile sotto il profilo della tutela e del rispetto dell’ambiente, attraverso mezzi di spostamento a emissioni basse o zero, un incremento quantitativo e qualitativo del trasporto pubblico, un’implementazione dei parcheggi, la pedonalizzazione integrale del centro storico“. 

Gli interventi attuativi sono pianificati in un arco di tempo che va da 3 a 10 anni.

Beatrice Tomassi

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