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L’ ex presidente di Confcommercio Chieti Allegrino condannato a un anno e cinque mesi di reclusione

L'accusa è di appropriazione indebita aggravata

CHIETI- Condanna a un anno e cinque mesi di reclusione e al pagamento di mille e 700 euro di multa per Angelo Allegrino, 77 anni, ex presidente di Confcommercio Chieti, accusato di appropriazione indebita aggravata per fatti che vanno da febbraio 2012 a luglio 2013. Il difensore di Allegrino, Silvano Di Paolo, si prepara ora a presentare ricorso in appello. Il sostituto procuratore, Giuseppe Falasca, aveva chiesto un anno e 3 mesi e 500 euro di multa. Per quanto riguarda i reati commessi fino al 10 agosto 2012 il giudice ha dichiarato non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Allegrino era accusato di essersi appropriato, in quel periodo, di somme di denaro per oltre 63 mila euro attraverso una carta in uso all’Unione provinciale commercianti di Chieti per effettuare pagamenti per spese personali quali viaggi per sé e i propri familiari, gioco d’azzardo, reiterati rifornimenti di carburante, spese di ristorazione, ma anche prelievi in contante che, sempre secondo l’accusa, non erano giustificati dall’assolvimento della sua funzione, prelievi che venivano addebitati su un conto corrente bancario dell’allora Carichieti acceso dall’Unione provinciale commercianti. Allegrino, che è attualmente presidente regionale dell’associazione di commercianti Ascom, dal canto suo ha sempre respinto ogni accusa.
Daniela Cesarii
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