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Rimane chiusa la Chiesa di Sant’Antonio a Lanciano

La positività scoperta con un test rapido, ora bisogna attendere la conferma del tampone della ASL

Portone sbarrato questa mattina, la Chiesa di sant’Antonio, come annunciato ieri dal parroco rimane chiusa.

E’ da precisare che il focolaio della vicina casa di riposo “Antoniano” non ha nulla a che fare con la parrocchia e che i frati non hanno contatti con gli ospiti dallo scorso marzo. Nel frattempo si è succeduto al vecchio direttore Frate Franco un nuovo direttore, Frate Giancarlo anche lui arrivato dalla provincia laziale come il parroco Padre Francesco. La provincia laziale è da alcuni anni unita a quella della fraternità abruzzese che ha visto negli anni diminuire il numero delle vocazioni.

Un controllo domenica mattina perchè un frate anziano avrebbe avvertito un malore. Un test rapido che ha rilevato che il frate anziano stava bene ma un’altro religioso era invece positivo. I test rapidi possono dare spesso falsi positivi perchè, ci dice un sanitario, hanno la capacità di scovare anche altri tipi di Coronavirus che non sono tuttavia il Covid 19.

Chiesa chiusa e messaggio di rassicurazione sui social per chi aveva partecipato alla messa delle 11, “avevamo tutti le masherine e le distanze sono state rispettate”. La chiesa dispone anche di un chiostro dove molti fedeli preferiscono seguire la funzione religiosa all’aperto.

Ora bisognerà aspettare il responso del tampone che la asl ha il compito di effettuare. Nel frattempo i frati sono stati sommersi da tantissime dimostrazioni d’affetto segno del legame profondo che la comunità francescana ha da sempre con la città.

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