AbruzzoCronacaLanciano

Ospedale Lanciano: Taglieri attacca: ‘C’è carenza di personale, mancano parametri per essere DEA di I° Livello

L'assessore regionale Verì: 'Per Asl 2 previste 598 assunzioni in tre anni'

LANCIANO. E’ in salute l’ospedale di Lanciano? Dalle parole del consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Francesco Taglieri  sembrerebbe di no. “I disagi che ogni giorno i cittadini sono costretti ad affrontare per la cronica carenza di personale dell’ospedale Renzetti di Lanciano non sono più tollerabili”. Sulla questione ha anche presentato un’interpellanza in consiglio regionale per avere risposte certe. Nella sua disamina Sclocchi afferma che “Nell’unità operativa complessa di Radiologia – afferma Taglieri – mancano tre unità, in Otorino e in Urologia due, ma in quest’ultimo caso diventeranno ben presto tre per via di pensionamenti, e una in Gastroenterologia. Situazione altrettanto grave si registra in Ginecologia, dove le carenze sono addirittura quattro, e in Medicina riabilitativa, dove mancano tra i quattro e i cinque terapisti. A queste si aggiunge l’unità attualmente assente in Anestesia e Rianimazione, dove tra pensionamenti e trasferimenti la situazione peggiorerà, arrivando a tre unità”.

La conseguenza – viene fatto presente – è il mancato rispetto dei parametri previsti per un Dea di I livello, con servizi che prevedono copertura h24 garantiti solamente fino alle 14, dal lunedì al giovedì, e pazienti dirottati a Vasto e Chieti per le emergenze. Il disagio vissuto quotidianamente dal personale, che ha accumulato 1.500 giorni di ferie ancora da smaltire nel solo reparto di Anestesia e Rianimazione, è enorme, con turni massacranti che si concludono ben oltre il turno di lavoro previsto”. “Il governo regionale – conclude – continua a negare le prerogative che spettano al presidio di Lanciano, creando una disparità evidente con altre zone dell’Abruzzo. La Lega e tutto il centro destra sono arrivati al governo promettendo di avere la ricetta per tutti i mali di questa regione, eppure niente sta cambiando“.

Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì: “Il compito della Regione è programmare, non gestire, fornendo agli enti collegati gli strumenti per poter assicurare i servizi ai cittadini. E così stiamo facendo anche per quanto riguarda la sanità: il 19 settembre scorso, la giunta regionale, ha approvato il piano triennale del fabbisogno di personale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, che consente all’azienda sanitaria di far fronte a tutte le carenze di figure professionali che dovessero presentarsi, comprese quelle dell’ospedale di Lanciano. Tra l’altro, molte procedure di selezione sono già in corso“.

La Verì, infine, ha puntualizzato che “il governo regionale sia perfettamente consapevole della situazione di difficoltà in cui si trovano alcuni reparti del Renzetti. Proprio per questo – aggiunge – abbiamo sbloccato, solo per la Asl 2, ben 598 nuove assunzioni in 3 anni, specificando che anche i pensionamenti anticipati o le eventuali dimissioni, potranno essere sostituiti dalle aziende senza ulteriori procedure autorizzatorie da parte della Regione. Un provvedimento, voluto dalla Lega e condiviso da tutta la maggioranza, che permetterà anche di ridurre drasticamente il ricorso a contratti interinali o a termine“.

 

Tags
Mostra di più

Articoli Correlati