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Il TERZO ECOPARCO D’ABRUZZO SARA’ REALIZZATO A PAGLIETA

 

 Partiranno a breve i lavori dell’ecoparco, che sorgerà a Paglieta, su un’area di 4.500 metri quadri, davanti ad un terreno antistante l’edificio dell’ex scuola agraria, di proprietà della Provincia di Chieti.

Un’area rigenerata dal punto di vista urbanistico, rivissuto dalle comunità: un ecoparco pubblico multimediale, una riappropriazione di spazi.

E’il terzo ed il più ampio insediamento di tale tipologia che nascerà in Abruzzo e sarà, quindi,  collocato a Paglieta. La notizia della realizzazione di un ecoparco era già stata anticipata dal sindaco Ernesto Graziani, durante la sua partecipazione all’inaugurazione del secondo ecoparco creato in Abruzzo (il primo è stato aperto a Lanciano), quello di Frisa; Graziani era stato presente al taglio del nastro anche in qualità  di presidente dell’AGIR (Autorità di gestione integrata dei rifiuti).

Paglieta si arricchirà di questo grande spazio concepito per ospitare sistemi di ultima generazione per il conferimento dei rifiuti, per l’erogazione dell’acqua microfiltrata, con la finalità di sensibilizzare  i cittadini verso tematiche ambientali, il tutto prospettato verso il futuro; e nello stesso tempo, un luogo dove ritrovarsi per vivere ore di relax in compagnia. I servizi saranno fruibili a tutti, a costo zero.

L’affidamento diretto dei lavori, per l’esecuzione dell’opera pubblica, è avvenuto lunedì 13 scorso, tramite piattaforma e-procurement della stazione appaltante alla ditta Carmine Garzarella di Casoli, che garantisce una notevole esperienza in ambito di lavori edili.

L’opera, il cui progetto è stato redatto dall’ingegner Luca Zaccagnini, sarà finanziata per l’intero importo di progetto di complessivi €150.000,00 con il finanziamento  statale riguardante alla linea progettuale e finanziaria del”sviluppo territoriale sostenibile”, la complessiva somma di € 100.000,00, ecobonus di provenienza statale, la somma di € 20.000,00 proveniente da fondi del bilancio  comunale e con la somma di €30.000,00  che  la  società  partecipata ECOLAN SpA ha reso disponibile per cofinanziare l’iniziativa. L’offerta presentata dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto è dell’importo pari a €.135.603,00; la stessa si è offerta anche di migliorare le previsioni progettuali del progettato ecoparco e fornire, a  proprie  spese, l’impianto d’illuminazione esterna per il complessivo valore di €. 10.260,00€ oltre IVA 22,00% e di tutto ciò che occorre per dare l’opera completa e funzionante in ogni sua parte: tale  impianto  di  illuminazione,  non  previsto  nel progetto appaltato, costituisce una miglioria rilevante  ai fini delle fruibilità del nascente ecoparco potendosi garantirne così l’utilizzo, da parte dei concittadini, anche nelle ore serali/notturne in virtù dei n.27 punti luce  offerti, le caratteristiche dei quali sono rinvenibili nella offerta.

«L’ecopararco è un’opera molto importante, con una forte connotazione ecologica » afferma il sindaco di Paglieta,  Ernesto Graziani, «perché ha una serie di complementi d’arredo, l’eco box. Ci sono delle strutture, dove si conferiscono la plastica e l’olio vegetale e in cambio, con un sistema di accumulo punti, se ricicli hai diritto gratuitamente ad acqua refrigerata filtrata liscia o frizzante, detersivo biologico e una borraccia di alluminio per fare un regalo all’ambiente e a se stessi senza far circolare denaro. Saranno offerti anche altre prestazioni: pensiline, la cui copertura è costituita da pannelli solari, e nella parte retrostante una rastrelliera destinata ad accogliere le bici, soprattutto quelle elettriche perché potranno ricaricarsi; ci sono  i tavoli e le panchine inclusive, dotati di prese di ricarica usb, sia per cellulari che tablet, wifi gratuito, dog area per sgambamento cani (con recinzione). L’area ospiterà », aggiunge Graziani, «i giochi tradizionali e inclusivi per i bimbi che hanno qualche difficoltà.  L’impostazione data al parco ha una connotazione molto ecologica, con  risparmio energetico, economia circolare, etc. Senz’altro, credo che abbia una funzione didattica per i bimbi che lo frequenteranno, perché contribuirà ad aumentare e a stimolare la loro sensibilità ecologica, nel rispetto dell’ambiente e dell’importanza delle energie rinnovabili; deve costituire un punto di aggregazione che è sempre mancato a valle. Un luogo in cui la comunità potrà ritrovarsi per socializzare, praticare sport, oltre che a rappresentare un’area di divertimentoe svago  per i più piccoli. La nuova zona di verde/attrezzato/sportivo  costituirà un elemento aggiunto che contribuirà a valorizzare ulteriormente  il nostro paese».

 

 

 

 

 

 

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