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Torna l’Ultramaratona del Gran Sasso per la X edizione.

 

Circa 500 gli atleti che da tutta Italia si riuniranno in provincia dell’Aquila il 25 luglio per l’Ultramaratona del Gran Sasso d’Italia 2021.

Partenza alle 08:30 da Santo Stefano di Sessanio. Si attraverseranno borghi antichi e paesaggi mozzafiato.

“Correre in un ambiente così unico e straordinario, tra le bellezze del paesaggio e l’imponenza delle montagne, è qualcosa di eccezionale che valorizza la bellezza naturalistica, paesaggistica, esalta il territorio incontaminato ed unico del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della LagaSarà una grande giornata di sport“. Così l’assessore Guido Quintino Liris nel corso di una conferenza stampa a L’Aquila.

L’organizzazione della gara è affidata alla A.S.D.  Marathon Club Manoppello Sogeda in collaborazione con la UISP, con il patrocinio della provincia di L’Aquila, dei Comuni di Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Castel del Monte e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il percorso è gli atleti a Valico Capo la Serra, poi una splendida e panoramica discesa farà impegnativo, si parte da Santo Stefano di Sessanio, l’antico borgo fortificato, interamente costruito in pietra bianca calcarea, caratterizzato dalla Torre Medicea, ricostruita dopo il terremoto del 2009. Si prosegue con una leggera discesa verso il centro abitato di Calascio, si continua a scendere per altri 4 km e poi la strada inizia a salire fino ad arrivare a Castel del Monte. Un paesaggio unico accompagnerà intravede il Gran Sasso d’Italia, il più alto massiccio degli Appennini, con la sua cima, il Corno Grande, che sfiora i 3000 m. Si arriva poi a Fonte Vetica, da dove si possono ammirare il Monte Prena e il monte Camicia. Si continua attraversando l’altipiano di Campo Imperatore e passando davanti al Lago Racollo, fino a tornare al punto di partenza, Santo Stefano di Sessanio.

Un percorso di gara molto interessante, tecnico ed impegnativo – ha affermato Liris – che non ha niente da invidiare ad altre prestigiose 50 km italiane. Oltre ad essere un grande evento sportivo nazionale è anche sociale, solidarietà e rispetto dell’ambiente.

Beatrice Tomassi

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