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11 misure cautelari per la rissa di santa Rita a Lanciano. Sono tutti parenti e ci sono anche minori.

E’ emerso che il motivo scatenante della rissa sarebbe da attribuire all’affidamento di un appartamento dell’Ater

Questa mattina, personale della Sezione Anticrimine del Commissariato, diretto dal Vice Questore Lucia D’Agostino, unitamente a personale della Squadra Mobile di Chieti e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, hanno dato esecuzione a 11 misure cautelari nei confronti di altrettanti appartenenti alle due famiglie Guarnieri di Lanciano di etnia Rom. Le misure arrivano a seguito dei noti fatti occorsi la sera del 26 giugno u.s, quando numerosi componenti delle famiglie si sono affrontati nel popoloso quartiere Santa Rita di Lanciano, cagionandosi lesioni giudicate guaribili dai 10 ai 30 gg.

L’attività investigativa, immediatamente posta in essere, ha permesso di accertare il coinvolgimento di 17 persone del medesimo ceppo familiare che, a vario titolo, hanno preso parte alla maxi rissa con l’utilizzo di armi improprie, quali bastoni, stampelle di metallo, crick di auto, mazze di legno e perfino una cassetta metallica della posta. In considerazione dell’allarme sociale destato e della diminuita percezione di sicurezza scaturita a seguito dell’evento delittuoso tra i residenti nel quartiere, la risposta da parte dello Stato, della locale Procura e della Polizia di Stato è stata tempestiva ed efficace, attraverso l’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, predisposti dal Questore di Chieti Dr. Ruggero Borzacchiello, con l’intervento di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara in ausilio alle pattuglie del Commissariato.

E’ emerso che il motivo scatenante della rissa sarebbe da attribuire all’affidamento di un appartamento dell’Ater ove tre anni prima, abitava un appartenente alla famiglia di Guarnieri Angelo, ma che , a causa di continue liti con il vicinato, veniva scambiata successivamente con una cugina. Vista la gravità dei fatti accaduti, su richiesta del Sostituto Procuratore Francesco Carusi, il GIP presso il Tribunale di Lanciano,  Audino, ha emesso n. 11 misure cautelari, disponendo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di n. 7 persone: GUARNIERI Angelo di anni 62, GUARNIERI Gaetano di anni 60, GUARNIERI Fabrizio di anni 34, DI ROCCO Sergio di anni 42, di GUARNIERI Gaetano di anni 38, di GUARNIERI Sante di anni 23, di MANZI Enzo di anni 44,; e la misura dell’obbligo di presentazione giornaliera presso questo Commissariato nei confronti di n.4 persone: DI ROCCO Fioravante di anni 18, MANZI Demis. di anni 21, di CERVELLI Federico. di anni 20 e GUARNIERI Kevin di anni 21.

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