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SINDACO PUPILLO: “LA REGIONE C’ENTRA, L’ASSESSORE CAMPITELLI CI DICA COME INTENDE GESTIRE I RIFIUTI ABRUZZESI”

"Lascia perplessi la non curanza dell’Assessore Campitelli che mentre rilascia dichiarazioni discordanti e fa annunciare dal consigliere comunale della Lega in Consiglio Comunale che non ci sarebbero volumetrie aggiuntive per Cerratina"

 

“E’ sorprendente la leggerezza con cui l’Assessore regionale delegato ai rifiuti, Nicola Campitelli, mi invita con un comunicato a prendere una decisione in merito all’ampliamento della discarica di Cerratina, pensando di potersi smarcare da tutte le responsabilità che la Regione deve mettere in campo per la gestione dei rifiuti dell’Abruzzo”.

A scriverlo è il sindaco di Lanciano e presidente della provincia di Chieti Mario Pupillo in una nota stampa di ripsosta al comunicato dell’assessore regioanle all’ambinete Campitelli.

“Dal comunicato apprendiamo che la Regione Abruzzo non ha urgenze, incalza il sindaco,  in merito e che l’ampliamento della discarica di Cerratina sarebbe un mero desiderio della Ecolan e dei Sindaci: eppure l’Assessore era presente in assemblea Ecolan il 16 dicembre 2019 ed ha espresso ben altre necessità e volontà, anche a mezzo stampa. In Abruzzo tutte le discariche sono o chiuse o in via di saturazione, per diverse ragioni: la discarica di Cerratina a gennaio 2023 non potrà ricevere più rifiuti perché sarà esaurita. Questo è un fatto e chi amministra ha il dovere di considerare i fatti e non gli slogan. 

Su questo fatto ci stiamo interrogando, io in primis, da Sindaco di una grande città come quella di Lanciano, capofila di un comprensorio che ha avviato la rivoluzione Ecolan. E mi sto interrogando su una questione che coinvolgerà il futuro di questo comprensorio perché preoccupato di rivivere e rivedere il recente passato con l’immondizia per le strade di Lanciano e con un monopolista privato che faceva il bello ed il cattivo tempo. Forse che la mia attenzione e quella della mia amministrazione sulla questione che pur ha suscitato riflessioni divergenti, possa essere considerata un eccesso di zelo considerando il fatto che per la Regione non esiste il problema e che il mio mandato da Sindaco termina fra 12 mesi? Il merito di questa amministrazione allora è quello di aver avviato un ragionamento per tempo e di averlo avviato con il supporto tecnico della Ecolan.

Lascia perplessi la non curanza dell’Assessore Campitelli che mentre rilascia dichiarazioni discordanti e fa annunciare dal consigliere comunale della Lega in Consiglio Comunale che non ci sarebbero volumetrie aggiuntive per Cerratina, porta avanti un progetto di legge in discussione in Commissione in Consiglio Regionale proprio sull’economia circolare del rifiuto. Ma dando per buone le ultime dichiarazioni e leggendo anche l’ultima nota del Presidente della Ecolan vorrei che ci si soffermasse allora sulle possibilità alternative: come vuole allora muoversi la Regione? Vuole investire su una nuova discarica pubblica o lasciare la palla al privato? Per non trovarci i rifiuti per strada serve una nuova discarica, costo tra i 12 e i 15 milioni di euro, oltre a 5 anni di procedure amministrative. Chi può realizzare un intervento del genere? Imprenditori privati? O una società mista privato-pubblico? E dove? Domande alle quali l’Assessore spero potrà rispondere nelle prossime audizioni, alle quali chiedo di essere convocato, sul progetto di legge in discussione a l’Aquila.

Non voglio lasciare i miei concittadini in balia di decisioni approssimate o che possano riportarci indietro anni luce rispetto al circolo virtuoso che abbiamo costruito e vogliamo rafforzare. Mi piacerebbe anche che sul tema si potesse esprimere, nelle sedi opportune, il presidente dell’AGIR, il collega sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi dello stesso partito del Presidente Marsilio. Invito alla prudenza l’Assessore Campitelli sia per il ruolo di responsabilità che riveste nell’interesse di tutti gli abruzzesi che per le competenze che gli sono attribuite, visto che ultimamente ha provato a distrarsi occupandosi inopportunamente della Via Verde dei Trabocchi con delle passeggiate di salute a favore di microfoni e telecamere. Quella è un’opera che stiamo portando avanti grazie al lavoro della Provincia di Chieti e dei miei predecessori Tommaso Coletti e Enrico Di Giuseppantonio”

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