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E’ di Maurizio Claps il corpo ritrovato

Claps, che viveva a Lanciano, ha annunciato il gesto estremo sul suo profilo Facebook

E’ stato identificato il corpo ritrovato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco lungo il fiume Pescara: si tratta di Maurizio Claps, 46 anni autista del 118 originario di Taranto ma residente da molti anni a Lanciano. Claps si è lanciato nel vuoto, compiendo un volo di 70 metri, dal ponte di Castiglione a Casauria (Pescara). Di lui non si avevano più notizie dal primo pomeriggio del 7 agosto quando Claps, con un post pubblicato sul suo profilo social, aveva annunciato di non farcela più a vivere senza la compagna e le sue figlie, un dolore forte, insopportabile che lo hanno portato a compiere il gesto estremo. Secondo una prima ricostruzione, un automobilista avrebbe visto Claps sul ponte e, dopo pochi secondi, non c’era più. Il passante ha segnalato tutto alle forze dell’ordine e sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco, 118 ed i tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della stazione di Penne per trovare il corpo di Claps. Le operazioni sono andate avanti fino alla tarda sera di mercoledì per poi riprendere giovedì mattina, fino al ritrovamento avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì. Poco distante è stata trovata la sua auto con dentro dei bigliettini che hanno fatto presagire il tragico gesto che l’uomo ha poi compiuto. Il corpo è stato ritrovato 100 metri a valle del ponte San Clemente, incastrato in uno sbarramento naturale di tronchi. Una volta estratto è stato recuperato con l’elicottero.

Nella foto, le operazioni di recupero del corpo
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