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Torna ‘A cena sotto le stelle nel centro storico di Lanciano’: primo appuntamento giovedì 11 luglio

Tante le novità per la nuova edizione

LANCIANO. Al via giovedì 11 luglio la terza edizione di “A cena sotto le stelle nel centro storico di Lanciano” nell’ambito de “I Giovedì del Gusto”, organizzati dal Comune di Lanciano, per animare le serate estive del centro città. L’evento andrà avanti per quattro giovedì fino a chiudersi il 1 agosto prossimo; gli appuntamenti previsti sono articolati in tre momenti: “Aperitivi letterari” alle 19.30 presso il foyer del Teatro, cene presso i ristoranti del centro storico alle 20.30 e concerti in piazza Plebiscito dalle 22.30. Le quattro serate saranno caratterizzate da temi legati alla cultura abruzzese con un viaggio nella gastronomia della nostra regione, individuandone una chiave di lettura attraverso gli abruzzesi famosi nel mondo. Ogni serata sarà legata ad uno specifico personaggio letterario regionale; i menù proposti saranno in linea con i personaggi scelti, che spazieranno di volta in volta da D’Annunzio a John Fante, da Ovidio a Flaiano, cercando di evocarne attraverso un tema gastronomico la poetica e l’arte.

La novità dell’edizione 2019 è che le serate di degustazione presso i ristoranti saranno precedute alle 19.30 da un ‘Aperitivo Letterario’ con reading di poesie o brani dell’autore o poeta prescelto presso il foyer “Alfredo Cohen” del Teatro Fenaroli. Gli aperitivi sono realizzati in collaborazione con la cantina Eredi Legonziano. Il primo autore che andremo a conoscere il giorno 11 luglio sarà Gabriele D’Annunzio; ospite d’eccezione sarà la scrittrice Maria Paola Sorge, autrice per la casa editrice Rocco Carabba del volume “A tavola con D’Annunzio”. Tanto inchiostro è stato speso per parlare del rapporto di Gabriele d’Annunzio con il cibo. Da una parte, infatti, del Vate si narrano i digiuni prolungati e i gusti semplici, francescani; dall’altra il “feroce lupo della Majella”, come lui stesso si definì nell’atto di mangiare, non disdegna cibi gustosi e appetitosi, rivelando l’esistenza di un d’Annunzio che non sa resistere anche ai piaceri della gola.

La creazione del personaggio d’Annunzio, che deve sublimarsi ed ergersi al di sopra dei comuni mortali, non può dunque che passare attraverso un’immagine di sé parca, morigerata, quasi ascetica. Anche nei libri l’Immaginifico “non poteva abbassarsi a descrivere dei cibi, dei pranzi, delle pietanze”, pertanto la dimensione gastronomica, quando presente, ha una funzione evocativa e metaforica, per lo più estetica. Ma, come nota Paola Sorge nel suo A tavola con d’Annunzio, nonostante la sua fama di disappetente, messa in giro da lui stesso, Gabriele va pazzo per dolci e gelati, ama i cibi raffinati tanto da poter essere definito senz’altro un buongustaio. Oltre all’aspetto meramente autobiografico, poi, riferimenti alla sfera enogastronomica sono presenti in tante celebri pagine della sua produzione letteraria, dalle Novelle della Pescara al Piacere, dal Libro segreto a Il trionfo della morte e così via, passando anche attraverso i componimenti poetici in lingua e in dialetto. Quattro sono, dunque, gli itinerari principali da seguire per conoscere e lasciarsi catturare dalla relazione di d’Annunzio con il gusto: la dimensione sensuale ed erotica, nella quale il cibo diviene strumento di seduzione, di conquista e di piacere; la dimensione estetica, riscontrabile nella ricerca della raffinatezza e nella descrizione di tavole apparecchiate con fine e sfarzosa eleganza; la valenza simbolica che acquistano gli alimenti e le bevande nella sua scrittura, in particolare in relazione alle donne e agli approcci amorosi; infine, l’aspetto memoriale, evidenziato dal legame del poeta con i sapori mai dimenticati e sempre ricercati del suo Abruzzo, come si evince in una lettera del 1934 a Luigi D’Amico: “Sempre al mio cuore il tuo parrozzo, caro Luigi, è come il più profondo sasso della Maiella spetrato e convertito in pane angelico. Non l’offri tu, ritualmente, all’Arcangelo esiliato? Raccomandami a San Ciattè e a San Brandano…”.

Dopo l’aperitivo letterario, alle 20.30, sono previsti cene a tema presso i 10 ristoranti del centro storico che aderiscono ai “giovedì del gusto” e che propongono altrettanti menù ad un unico prezzo di 20€. Per le prenotazioni contattare direttamente i ristoranti: Natural Bistrot Il Buono per Tutti, Ristorante Ai Vecchi Sapori, Ristorante La Corona Di Ferro, Ristorante Mamì, Il Chiostro, Osteria Patria Lanciano, Taverna Anxa, Ristorante Taverna Del Marinaio, La Torre Lanciano, PUB Tamarillo Brillo.

Dalle 22.30 in Piazza Plebiscito Concerti di Musica in Movimento – World Music Festival a cura dell’Associazione Overtones con il concerto di Alexian group. I menù saranno pubblicati su tasteoflanciano.com e sulla pagina Facebook di Taste Of Lanciano. Prossimo appuntamento giovedì 18 luglio con gli aperitivi letterari e le cene a tema su John Fante, lo scrittore dell’irrequietezza.

 

 

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