AbruzzoLancianoPoliticaSalute

Ospedale ‘Renzetti’, Progetto Lanciano e la Lega ai ferri corti: si infiamma il dibattito politico

Prosegue la querelle politica sull'ospedale di Lanciano. Progetto Lanciano: 'Non si ripetano gli scippi di dieci anni fa'. Lega: 'Comune di Lanciano stia tranquillo'

LANCIANO. Prosegue il dibattito sul futuro dell’ospedale di Lanciano. Dopo la visita dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì (guarda qui il servizio) che aveva espresso qualche dubbio sul ‘Renzetti’, dubbi poi fugati da un comunicato stampa per precisare le sue dichiarazioni alla stampa (qui l’articolo) in città si è scatenato un vero e proprio fronte in difesa del nosocomio: Il sindaco Mario Pupillo, infatti, ha convocato una conferenza stampa qualche giorno dopo la visita della Verì a cui ha preso parte anche l’ex assessore regionale alla Sanità, ora consigliere regionale, Silvio Paolucci. (guarda qui il servizio)

Ma la vicenda non è finita. A parlare ci sono anche le forze di maggioranza, sia in comune a Lanciano che in Regione Abruzzo. Il vice sindaco Giacinto Verna, che ha preso parte alla conferenza stampa del sindaco Pupillo, ha diramato una nota in cui parla a nome di tutta ‘Progetto Lanciano’. Il movimento creato dal compianto vice sindaco Pino Valente si è spesso espresso in difesa dell’ospedale. Scrive il vice sindaco Verna: “Il gruppo di Progetto Lanciano, che rappresento insieme al coordinatore cittadino Daniele Pagano e agli assessori e consiglieri che mi affiancano nel mandato amministrativo, non può restare in silenzio rispetto alle sconcertanti parole dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, che nel corso della sua recente visita all’ospedale di Lanciano ha messo in discussione anni di battaglie politiche e civili e di risultati conquistati, grazie soprattutto alla caparbietà e alla passione portata avanti dal nostro leader Pino Valente, che della sanità ha fatto un vero e proprio baluardo del nostro impegno”. “Sembra di essere tornati a una decina di anni fa – prosegue Verna – quando con il governo Chiodi ci venne scippata la ASL Lanciano-Vasto, con la Verì presidente della commissione Sanità. Rispetto a quella scelta, e ai tanti tentativi di quel governo regionale di penalizzare il nostro territorio, insieme al nostro amico e leader Pino Valente abbiamo combattuto senza mai arrenderci. Lanciano è riuscita, nonostante le tante correnti contrarie, a mantenere l’ospedale di primo livello e decidere anche la localizzazione del nuovo ospedale, che come chiesto a gran voce da noi e da tutti i cittadini, doveva restare in centro città al servizio dei 150mila utenti che necessitano di interventi e risposte immediate ed efficienti. E a nulla è valso il tentativo maldestro da parte della Verì di fare un ‘passo indietro’ con le dichiarazioni successive, che però appaiono confuse e ingarbugliate”.

Per Verna, dunque, quelle di Verì sono dichiarazioni gravi, di cui dovrà rendere conto: “Adesso – conclude l’assessore dovrà chiarire alla cittadinanza frentana quali sono i reali obiettivi e le strategie che il Governo di destra della Regione Abruzzo intende mettere in campo per l’Ospedale di primo livello “Renzetti”. Un ospedale che, forse è il caso di ricordare all’assessore, è a servizio di un comprensorio che va dal Sangro al Moro e che conta oltre 150.000 cittadini che devono avere immediate spiegazioni sulla improvvida boutade dell’assessore Verì. E’ necessario ricordare ai rappresentanti della destra che governa la Regione Abruzzo, e quindi anche la sanità regionale, che non sarà consentito un altro scippo come quello commesso ai danni della Asl Lanciano quando al governo c’era il centrodestra di Gianni Chiodi e Mauro Febbo. L’amministrazione comunale di Lanciano e la comunità frentana hanno assunto una decisione dopo un lungo confronto nelle sedi opportune ormai anni fa: il nuovo Ospedale va costruito nell’area dove si trova l’attuale Renzetti. Non permetteremo a nessuno di mettere in discussione questa decisione della cittadinanza frentana: giù le mani dall’ospedale di Lanciano”.

Anche la Lega, tramite l’assessore regionale Nicola Campitelli ed il coordinatore cittadino a Lanciano, Fausto Memmo torna sulla vicenda. “L’ospedale di Lanciano rimarrà di primo livello – sottolinea l’assessore Nicola Campitelli – e l’attuale governo regionale intende portare avanti un’opera di riorganizzazione delle strutture sanitarie abruzzesi, rendendole più efficienti e virtuose, mediante caratterizzazioni dei vari presidi per particolari specializzazioni”. “Il mio impegno politico ed istituzionale – prosegue l’esponente regionale della Lega – rimane sempre quello della salvaguardia del territorio e di farmi promotore delle istanze e delle necessità dei miei concittadini. Il sindaco Pupillo e l’assessore Verna – aggiunge Campitelli – anziché strumentalizzare la nostra visita, farebbero bene a riflettere approfonditamente: facciamo notare che ci sono reparti come la Cardiologia che sono ormai da 4 anni in ristrutturazione. La gestione della sanità abruzzese da parte dell’ex assessore Silvio Paolucci è stata mera propaganda elettore con promesse mai mantenute. Pertanto, eliminare sprechi di risorse pubbliche e cecare di migliorare i servizi in favore dei cittadini sono le nostre priorità, a loro rimangono solo polemiche sterili”.

Le vere dichiarazioni sconcertanti sono quelle del sindaco Pupillo e del suo vice Verna – aggiunge il coordinatore cittadino della Lega Fausto Memmo – in questi anni, da parte del centrosinistra lancianese e regionale abbiamo assistito solo a speculazioni politiche e  promesse sbandierate e mai realizzate.  I problemi infrastrutturali dell’ospedale “Renzetti” e le questioni afferenti la salute pubblica non possono essere oggetto di dichiarazioni pretestuose e strumentalizzazioni politiche”.

 

Tags
Mostra di più

Articoli Correlati