CronacaLanciano

La città piange Giuliano l’amico dei calciatori, l’amico di tutti

Un brutto male lo ha strappato alla vita a soli 42 anni

Lo conoscevano tutti a Lanciano e, soprattutto era lui che conosceva tutti. Giuliano Caronno , classe 1976, era l’amico del calcio cittadino, la memoria storica di ogni calcio tirato, di ogni pallone raccolto, di ogni casacca scordata sulle panchine di villa delle Rose, Prima con la Spal calcio, poi con il Lanciano dove si giocava a pallone Giuliano era li, con il suo sorriso beffardo la sua erre moscia e la sua innata bontà. Lo incontravi negli orari più assurdi carico di reti di palloni che sarebbero serviti alla trasferta dei campionati giovanili. Giuliano i palloni se li riportava a casa, nel timore di fare tardi, li trattava come figli suoi e indossata la maglia del match del giorno pantaloncini e calzini viveva la partita, di qualsiasi categoria si trattasse, come il match della via.

In estate a campionato fermo si godeva il fresco delle panchine dei viali anche se il suo posto preferito, per via della brezza serale, era l’ingresso del Renzetti, chi è di Lanciano sa che quello è il posto più fresco della città e Giuliano come una piccola vedetta si piazzava sulla seduta sotto il cartello pubblicitario e salutava chiunque transitava. Se cercavi un amico lui ti indicava a che ora era passato e la direzione che aveva preso. In questi minuti sono decine i messaggi di cordoglio che circolano sui social. Il Lanciano 1920 fa sapere che oggi pomeriggio ricorderà Giuliano con qualche iniziativa nel corso della gara di Coppa Italia contro il Casalbordino.

Un brutto male lo ha strappato alla vita troppo presto. La notizia della gravità delle sue condizione è iniziata circolare pochi giorni fa ed oggi la notizia peggiore. Un personaggio dal cuore buono e dalla semplicità, merce rara di questi tempi, di cui tutti sentiranno la mancanza. Ciao Giuliano ti vogliamo bene!

La camera ardente è stata allestita all’Hospice di Lanciano.

(C.Lab)

 

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